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Chi sono gli Operatori di Luce o i “Semi di Stelle”

Preparazione Operatori di Luce


Appartengono agli Operatori di Luce o "Semi di Stelle" anime particolari che
si sono incarnate sul pianeta terra con il compito preciso di aiutarlo ad ascendere alla Luce.

I "Semi di Stelle" sono descritti come esseri evoluti provenienti da un altro pianeta, da un altro sistema solare o da un'altra galassia con la missione specifica di aiutare il pianeta Terra e i suoi abitanti ad entrare nell'Età dell'Oro alla fine del millennio. Quindi hanno il compito di aiutare il pianeta terra ad ascendere nella Luce, ad evolvere. Questi operatori di luce erano già incarnati parecchie volte in altri sistemi stellari . Molti hanno raccolto le loro prime esperienze per es. nelle Pleiadi, sulla proxima Centauri, su Arturio, Sirio o Orione.

Essi recano in sé l’intero programma energetico (il che significa, sotto l’aspetto biologico, anche genetico) della loro linea di evoluzione extraterrestre. Inoltre recano in sé anche due programmi energetici principali, ovvero
quello della loro linea di discendenza angelica e della loro discendenza di Maestri Ascesi.

Queste entità si sono incarnate come gli esseri umani, e cioè nelle loro stesse identiche condizioni di isolamento e totale amnesia riguardo alla propria identità, le origini e le missioni. Ciononostante i loro geni possiedono un codice che racchiude un segnale di risveglio creato espressamente per "attivarli" ad un momento prefissato. Il risveglio può essere dolce e progressivo, ma anche drammatico e improvviso. In ogni caso la memoria ritorna in modo graduale così da permettere agli operatori di Luce di assumere la responsabilità delle loro missioni in piena consapevolezza. Contemporaneamente si rafforza il legame con il loro Sé superiore, cosa che permette loro di essere guidati dalla consapevolezza interiore. Numerosi operatori di Luce hanno acquisito l'abitudine di disfarsi rapidamente dei fardelli spirituali: possono sbarazzarsi degli schemi di comportamento e delle paure inibitorie in qualche anno, mentre a parecchi esseri umani occorrerebbero vite intere. Questo è dovuto al fatto che essi hanno già vissuto una missione simile su altri pianeti, vi sono abituati e, di conseguenza, possiedono le tecniche necessarie ad innalzare le coscienze.
Per loro i concetti di navi spaziali, viaggi intergalattici, fenomeni paranormali e forme di vita intelligente in altre galassie sono, ovviamente, logici e naturali.

Essi vivono sperimentando la solitudine, la separazione che sono proprie della natura umana, ma contemporaneamente
hanno la sensazione di essere estranei a questo pianeta: considerano, infatti, sconcertanti e del tutto privi di logica i comportamenti e gli obiettivi perseguiti dalla nostra società.

Gli operatori di Luce sono molto spesso restii nel coinvolgersi in istituzioni sociali come la politica, l'economia, l'assistenza medica… Anche in precocissima età tendono, infatti, ad individuare con estrema lucidità il lato nascosto di questi organismi.


La “missione”

Gli operatori di Luce sono stati selezionati in altre galassie e ancora più lontano, proprio per portare a termine un compito dei più difficili in una dimensione densa come la nostra. E sono pochi gli esseri che si offrirebbero volontari per impegnarsi in questo compito, rischiando di dimenticare chi sono e di perdere il loro legame con il proprio Sé superiore e divino. Benché tali individui non rappresentino che una trascurabile percentuale di popolazione terrestre, la loro missione è molteplice e di ampio raggio. Innanzi tutto devono vivere la loro vita fisica e
ricordare chi sono realmente. Il loro risveglio può essere graduale o lento. Ma avvenuto questo, sono stimolati a trasformarsi per ritrovare la loro completezza, il loro equilibrio e l'unione con il Sé interiore. Quando essi diventano consapevoli di chi sono veramente, soltanto allora possono cominciare ad aiutare gli esseri evoluti di questo pianeta per permettere alla luce di approdare sulla nostra Madre Terra.

Essi fanno parte dell'Intervento Divino che giunge nella nostra realtà fisica da dimensioni superiori: il pianeta non può sopravvivere senza l'Intervento Divino sprigionato dal nostro Creatore.
Queste entità sono gli anelli mancanti che chiudono il cerchio tra la Federazione Galattica e le Gerarchie Spirituali, gli Elohim e i Signori del Tempo che, insieme, lavorano d'intesa per aiutare il pianeta.
Hanno a cuore il risveglio degli esseri umani.

Caratteristiche interiori degli operatori di luce:


  • Sin da giovanissimi nella loro vita, si sentono diversi. Di solito si sentono isolati dagli altri, soli e incompresi. Spesso diventano degli individualisti, che dovranno trovare la propria strada unica nella vita.


  • Hanno delle difficoltà a sentirsi a proprio agio nei lavori e/o nelle strutture organizzative tradizionali. Gli operatori di luce sono antiautoritari per natura, il che significa che si oppongono naturalmente alle decisioni o ai valori che si basano soltanto sul potere o su una gerarchia. Questa caratteristica antiautoritaria è presente anche se sembrano timidi e riservati. È collegata con l’essenza stessa della loro missione qui sulla terra.


  • Gli operatori di luce si sentono chiamati ad aiutare le persone come terapeuti o insegnanti. Possono essere psicologi, guaritori, insegnanti, infermieri, ecc. Se nella loro professione non aiutano le persone in maniera diretta, l’intento di contribuire al bene superiore dell’umanità è chiaramente presente.


  • La loro visione della vita è colorata da un senso spirituale di come tutte le cose sono collegate tra di loro. Consciamente o inconsciamente essi portano dentro di sé dei ricordi di sfere di luce non terrene. Ogni tanto possono sentire nostalgia di queste sfere e sentirsi estranei sulla terra.


  • Onorano e rispettano profondamente la vita, il che si manifesta spesso come amore per gli animali e attenzione verso l’ambiente. La distruzione di parti del regno animale e vegetale sulla terra per opera degli umani provoca in essi dei forti sentimenti di perdita e dolore.


  • Sono di cuore buono, sensibili ed empatici. Possono avere dei problemi ad affrontare dei comportamenti aggressivi e generalmente sperimentano delle difficoltà ad affermare i propri diritti. Possono essere dei sognatori, ingenui o altamente idealisti, come pure insufficientemente radicati, cioè non abbastanza realisti. Siccome raccolgono facilmente i sentimenti e stati d’animo negativi delle persone che li circondano, è importante che passino del tempo da soli regolarmente. Questo permetterà loro di distinguere tra i propri sentimenti e quelli degli altri. Hanno bisogno di momenti solitari per consultarsi con se stessi e con madre terra.


  • Hanno vissuto molte vite sulla terra in cui sono stati profondamente coinvolti nella spiritualità e/o religione. Sono stati presenti numerosissimi nei vecchi ordini religiosi del vostro passato, come monaci, suore, eremiti, psichici, streghe, sciamani, preti, sacerdotesse, ecc. Sono stati coloro che fornivano un ponte tra il visibile e l’invisibile, tra il contesto quotidiano della vita terrena e i regni misteriosi dell’aldilà, i regni di Dio e gli spiriti del bene e del male. Per aver realizzato questi ruoli, spesso essi sono stati emarginati e perseguitati. Molti di voi sono stati condannati al rogo a causa dei talenti che possedevate. I traumi della persecuzione hanno lasciato delle tracce profonde nella memoria della vostra anima. Questo può manifestarsi attualmente come paura di essere pienamente radicati, ossia paura di essere realmente presenti, perché vi ricordate di essere stati brutalmente attaccati per via di chi eravate.



Ma il concetto di “operatore di luce” può suscitare incomprensione, poiché ‘separa’ un particolare gruppo di anime dal resto. Può essere inteso come un suggerimento che questo particolare gruppo sia in qualche modo superiore agli altri, cioè a coloro che “non operano per la luce”. Questo modo di pensare è in totale disaccordo con la natura e l’intento stessi del lavoro di luce. Spieghiamo brevemente cosa c’è di sbagliato in esso.
Prima di tutto, le pretese di superiorità sono generalmente non illuminate. Bloccano la nostra crescita verso una coscienza libera e amorevole. In secondo luogo,
gli operatori di luce non sono “migliori” o “superiori” di chiunque altro. Hanno semplicemente una storia diversa da coloro i quali non appartengono a questo gruppo. Grazie a questa particolare storia, essi hanno certe caratteristiche psicologiche che li distinguono come un gruppo. In terzo luogo, ogni anima diventa un operatore di luce in una qualche fase del suo schiudersi, per cui l’etichetta di “operatore di luce” non è riservata ad un numero limitato di anime.


Perdersi: l’insidia dell’operatore di luce

Gli operatori di luce possono rimanere bloccati negli stessi stati di ignoranza e illusione come chiunque. Anche se partono da un punto di partenza diverso, la loro capacità di penetrare attraverso la paura e l’illusione, per ottenere l’illuminazione, può essere bloccata da molti fattori. (Con l’illuminazione intendiamo uno stato dell’essere in cui vi rendete conto di essere essenzialmente della Luce, capaci di scegliere la luce in qualsiasi momento.)
Uno dei fattori che bloccano la strada verso l’illuminazione per gli operatori di luce è il fatto che si portano dietro un pesante fardello karmico, che può farli fuorviare per molto tempo. Come abbiamo affermato prima, questo fardello karmico è relativo alle decisioni che essi hanno preso in passato riguardo all’umanità nelle sue fasi iniziali.
Quando gli operatori di luce si saranno aperti un varco attraverso il fardello karmico, il che significa rilasciare qualunque bisogno di potere, si renderanno conto di essere fondamentalmente degli esseri di luce. Questo permetterà loro di aiutare gli altri a trovare il loro vero sé. Ma prima dovranno superare quel processo essi stessi. In genere questo richiede grande determinazione e perseveranza ai livelli interiori. Dato che la società fornisce loro valori e giudizi, che spesso vanno contro i loro stessi impulsi naturali, molti operatori di luce si sono persi, finendo in stati di insicurezza, abnegazione e persino depressione e disperazione. Questo è dovuto al fatto che non riescono ad adeguarsi all’ordine stabilito delle cose e ne concludono che deve esserci qualcosa di terribilmente sbagliato in loro.
Ciò che gli operatori di luce devono fare a questo punto è smettere di cercare convalide dall’esterno – dai genitori, amici o società. Ad un qualche momento nel tempo, voi che state leggendo questo, dovrete fare il salto memorabile verso il vostro vero potere, che significa credere realmente in voi stessi, rispettare davvero le vostre inclinazioni naturali e il vostro sapere interiore e agire in basse ad essi.

Il motivo per cui, nonostante le possibili incomprensioni, usiamo il termine “operatore di luce”, è che esso porta delle associazioni e smuove dei ricordi dentro di voi che vi aiutano a ricordare. C’è anche un vantaggio pratico, in quanto il termine viene frequentemente usato nella vostra attuale letteratura spirituale.





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